Questa frase esprime tutto il concetto RE-DRESS, che nasce come forte
esigenza di sfogo creativo e fa , del “recupero”, il suo linguaggio
d’espressione.
Recupero come infinita fonte di approvvigionamento di materiali nei colori,
colori nelle forme, forme negli effetti:che si rigenerano in nuovi
cromatismi, mescolanze e volumi diventando, sull’abito, come tempera
sulla tela.
La camicia si innesta alla t-shirt;
il motivo kashmere di una trapunta ruba il posto alla stampa di una gonna;
il bottone di madreperla diventa il pistillo di un fiore fatto in tessuto;
la fibbia smette di chiudere e, fasciandosi di qualsiasi cosa, diventa
gioiello.
Questo e’ il gioco “dell’improvvisazione” attuato attraverso il cambio
d’uso delle cose, sovvertendone il fine che e’ nell’immaginario collettivo,
come sfida, in una continua ricerca, ai nuovi orizzonti del vestire.
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